EPS o XPS: quali sono le differenze e quali sono gli aspetti fondamentali da considerare nell’applicazione
Autore: Sandra Lanfranchi
di Sandra Lanfranchi
Responsabile marketing digitale
EPS o XPS? Due uomini trasportano grandi blocchi di EPS (SAGEX)
Chiunque lavori con materiali isolanti o si occupi di diversi materiali nel settore edile, prima o poi si trova di fronte alla domanda: EPS o XPS? Entrambi appartengono alla categoria dei materiali isolanti in polistirolo, ma si differenziano per le loro caratteristiche e, di conseguenza, anche per i loro campi di applicazione.
Per scegliere il materiale più adatto, non basta quindi considerare solo l’effetto isolante. Nella scelta tra «EPS o XPS?», è fondamentale considerare a quali sollecitazioni è sottoposto l’elemento costruttivo. Se si cerca soprattutto un materiale isolante economico e versatile per applicazioni classiche, spesso l’EPS è la soluzione più adatta. Se invece si tratta di elevate sollecitazioni di compressione o di umidità, è l’XPS a dimostrare i propri punti di forza.

Cosa contraddistingue EPS

L'EPS, ovvero il polistirene espanso, è un materiale isolante sintetico con un ampio campo di applicazione. Nel settore edile viene utilizzato soprattutto laddove è richiesto un isolamento economico, leggero e di facile lavorazione. Le applicazioni tipiche riguardano pareti esterne, tetti piani, soffitti, pavimenti e determinate strutture interne.

Il materiale è ottenuto da granuli di polistirolo che vengono espansi sotto l'effetto del calore. In questo processo il volume iniziale aumenta notevolmente. Nella fase successiva della lavorazione, da questi granuli vengono realizzati blocchi o lastre. A seconda del processo di produzione, le caratteristiche del prodotto variano, ad esempio per quanto riguarda la densità apparente.

Uno dei principali vantaggi dell’EPS risiede nella sua versatilità. Questo materiale isolante può essere adattato a numerose applicazioni ed è ampiamente diffuso sul mercato. Proprio nei casi in cui sono richieste soluzioni standard o strutture economiche, l’EPS rappresenta quindi spesso la scelta più ovvia.

Cosa contraddistingue XPS

Anche l'XPS, ovvero il polistirene estruso, è un materiale isolante a base di polistirene, ma viene prodotto in modo diverso. Il processo di estrusione della schiuma dà origine a una struttura a celle chiuse, che garantisce un'elevata resistenza alla compressione e una bassa sensibilità all'umidità.

Proprio per questo motivo l'XPS viene utilizzato soprattutto nei casi in cui il materiale isolante è sottoposto a sollecitazioni meccaniche più intense o l'umidità riveste un ruolo più importante. Tra le applicazioni tipiche figurano, ad esempio, l'isolamento dei basamenti, i tetti invertiti, le coperture delle terrazze o i tetti verdi.

Rispetto all’EPS, l’XPS trova solitamente impieghi più specifici. Questo materiale risulta particolarmente interessante nei casi in cui sono richieste un’elevata resistenza al carico e all’umidità.

Qual è la differenza tra EPS e XPS nella pratica

EPS o XPS? Entrambe le soluzioni sono a base di polistirolo, ma nella pratica svolgono funzioni diverse.

L'EPS è particolarmente indicato nei seguenti casi:

  • si richiede un materiale isolante economico
  • il materiale deve essere facile da lavorare
  • si concentrano sulle applicazioni classiche relative alle strutture di pareti, soffitti o tetti
  • sono necessarie forme personalizzate o geometrie particolari

L'XPS è particolarmente indicato quando:

  • devono essere assorbiti carichi di pressione elevati
  • il componente è esposto a un’umidità più elevata
  • il materiale isolante viene utilizzato in aree strutturalmente complesse
  • Si richiedono applicazioni nel settore dei plinti, dei pavimenti o dei tetti piani

La conducibilità termica di entrambi i materiali rientra in un intervallo simile, a seconda del prodotto e della versione. La vera differenza risiede quindi non tanto nell’effetto isolante in sé, quanto piuttosto nei requisiti relativi alla resistenza, al comportamento all’umidità e al campo di applicazione.

Cosa offre SAGER nel settore dell'EPS?

Quando si tratta di EPS Quando si parla di SAGER, la strada porta direttamente a SAGEX. Con SAGEX offriamo soluzioni a base di EPS che vanno ben oltre i classici pannelli standard. È proprio quando sono richieste forme, geometrie o tagli su misura che questo materiale mostra i suoi punti di forza.

Il SAGEX può essere lavorato con precisione ed è quindi adatto ad applicazioni in cui non solo le prestazioni isolanti, ma anche la modellabilità sono fondamentali. A seconda del progetto, è possibile realizzare elementi su misura per dettagli isolanti, pezzi sagomati, incavi, soluzioni di pendenza o forme costruttive speciali.

Nella pratica, ciò si manifesta ad esempio nei casi in cui i formati standard non sono sufficienti e un componente deve essere adattato con precisione alle condizioni specifiche. Ciò può verificarsi sia nel caso di raccordi speciali, sia nel caso di pezzi sagomati su misura o di elementi lavorati tridimensionalmente. È proprio in tali applicazioni che SAGEX dimostra i propri punti di forza.

Lavoriamo il materiale EPS in formato 2D e Tagli 3D per diversi clienti e applicazioni. Proprio laddove sono richieste forme precise, ritagli definiti o lavorazioni ripetibili con precisione, è fondamentale un’esecuzione accurata.

I nostri pezzi tagliati in EPS trovano impiego in diversi settori. Nel settore 2D lavoriamo l’EPS, tra l’altro, per applicazioni tecniche e industriali. Nel settore 3D, ne ricaviamo forme personalizzate per esigenze specifiche. Non si tratta solo del taglio in sé, ma anche di preparare i componenti in modo che si adattino perfettamente alla lavorazione successiva o all’installazione.

XPS di SAGER per applicazioni specifiche

Soprattutto nel caso di zoccoli, strutture di pavimentazione soggette a sollecitazioni o applicazioni strutturali speciali, è fondamentale che le proprietà del materiale e la lavorazione siano in perfetta sintonia. È proprio qui che risiede il vantaggio di una soluzione che non solo fornisce il materiale, ma ne prepara anche il taglio su misura.

Per saperne di più sulle nostre soluzioni XPS, consultate il nostro Negozio.

Non è solo il gruppo di materiali a determinare il risultato

In fase di progettazione, spesso la prima domanda riguarda il materiale isolante. In pratica, la domanda dovrebbe essere formulata in modo più preciso: quali requisiti deve soddisfare il materiale all’interno dell’elemento costruttivo?

Infatti, non tutte le applicazioni richiedono automaticamente l'XPS solo perché l'umidità potrebbe rappresentare un problema. D'altra parte, l'EPS non è semplicemente l'alternativa più economica senza ulteriori distinzioni. Ciò che conta sempre è l'interazione tra:

  • Componente
  • Carico
  • Esposizione all'umidità
  • Geometria
  • Elaborazione
  • Redditività

Solo da questo si ricava la risposta alla domanda: EPS o XPS, quale materiale è la soluzione più adatta?

Cosa significa questo per l'applicazione presso SAGER

Noi di SAGER non ci limitiamo quindi a considerare la denominazione del materiale, ma teniamo conto anche dell’impiego concreto. Mentre l’EPS, con il marchio SAGEX, convince per la buona lavorabilità, l’economicità e la libertà di forma, l’XPS offre vantaggi nelle applicazioni soggette a sollecitazioni più elevate o all’umidità.

Per i nostri clienti ciò significa che non ragioniamo solo in termini di formati delle lastre, ma anche di applicazioni. Ciò che conta è quale componente debba essere realizzato, quali siano i requisiti e come sia possibile sviluppare, partendo da questi, una soluzione tecnicamente valida ed economicamente vantaggiosa.

Conclusione

EPS o XPS? Sia l’EPS che l’XPS sono due materiali isolanti con caratteristiche diverse. L’EPS si distingue soprattutto per la versatilità, l’economicità e la buona lavorabilità. L’XPS è particolarmente indicato nei casi in cui sono richieste resistenza alla compressione e resistenza all’umidità.

Con SAGEX, noi di SAGER dimostriamo quanto le soluzioni in EPS possano essere realizzate con precisione e flessibilità per i più svariati componenti ed esigenze. Allo stesso tempo, lavoriamo anche l’XPS su misura per applicazioni in cui le proprietà del materiale e il taglio devono combaciare perfettamente.

Chi desidera scegliere il materiale più adatto non dovrebbe quindi basarsi solo sulla categoria di isolante, ma anche sulla funzione specifica. È proprio questo il fattore determinante per stabilire se l’EPS o l’XPS rappresentino la soluzione migliore.

Volete capire quale materiale sia più adatto al vostro progetto o quale forma possa essere realizzata in modo economico e preciso? Allora Contattate il vostro referente. Insieme cercheremo la soluzione più adatta alla vostra applicazione.